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Segheria “Latte di fieno”

Misura 19.2.7.6

In passato il legno e l‘industria del legname costituivano la principale fonte di reddito di questa regione. La segheria era quindi il punto focale della lavorazione del legno, da cui si dipanava il variegato commercio del legname. Questa attività artigianale ha consentito di raggiungere un’ottima posizione economica a molte famiglie e generazioni, di mantenere all’interno della regione il valore aggiunto e di registrare un livello di agiatezza molto elevato rispetto a quello raggiunto attraverso altre professioni A causa dell‘industrializzazione, di una migliore mobilità, dell‘elettrificazione e dello spostamento verso il fondovalle delle zone economiche, con il tempo la regione ha perso d’importanza e le segherie prima considerate un bene prezioso, sono cadute nell‘oblio. L’intento è ora di riportare nella regione questo valore aggiunto avvalendosi del settore del turismo e della formazione. La segheria restaurata dovrebbe diventare un’attrazione turistica e uno strumento di divulgazione per richiamare nuovi visitatori nella regione.
Il progetto prevede la valorizzazione di una vecchia segheria come bene culturale, la creazione di un‘attrazione turistica sul sentiero “Latte di fieno”, il miglioramento dello sviluppo economico e turistico della regione, e il rafforzamento del coinvolgimento della comunità locale per sensibilizzare sul patrimonio culturale regionale.

 

Titolare del progetto: Comune di Bressanone
Inizio: Primavera 2021, Fine: 2023

Roland Wimmer

Ingegnere

„Grazie ai finanziamenti del „GRW Sarentino“ e del Comune di Bressanone, un prezioso bene culturale è stato completamente restaurato.
Si tratta di un‘antica “sega veneziana”, che i contadini di questa zona usavano per segare le tavole, cioè i tronchi d‘albero venivano bloccati in una slitta. Una ruota a pale alimentata ad acqua muove una sega a trasmissione diretta su e giù per
per segare le tavole.“

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